Metodo

Prima capire il processo.
Poi scrivere il software.

Parto dalle funzioni richieste e dal funzionamento dell’impianto per progettare il software, verificarlo e preparare la messa in servizio.

Continuità tecnica

Un referente diretto,
un progetto documentato

Seguo direttamente il progetto e documento scelte tecniche, codice e procedure. Log e documentazione permettono di ricostruire il funzionamento del software e facilitano il lavoro di chi dovrà mantenerlo.

Collaborazione con aziende, costruttori e integratori

Collaboro direttamente con l’azienda che utilizza l’impianto oppure all’interno della fornitura di un costruttore o integratore. In una commessa con più fornitori, curo il confronto tecnico e l’integrazione del software con gli altri sistemi.

Come sono costruite le soluzioni

Software su misura, con componenti riutilizzabili

Nelle applicazioni personalizzate separo comunicazioni, modello di macchina e logica di processo. Per la supervisione impiego le piattaforme adatte al progetto, integrando componenti dedicati dove servono.

Le interfacce operatore e le integrazioni usano i servizi applicativi per accedere ai dati e alle funzioni del sistema. Il riuso dei componenti comuni concentra lo sviluppo sulle funzioni della macchina. Una struttura modulare resta utile anche in un’applicazione compatta.

  • Gli adattatori separati mantengono i dettagli del protocollo fuori dalle regole applicative.
  • Stati e operazioni espliciti danno a interfacce, integrazioni e diagnostica lo stesso significato operativo.
  • I test coprono eventi, errori e disconnessioni; il collaudo verifica l’integrazione con l’impianto reale.
  • Documentazione e versionamento rendono le modifiche ricostruibili e più agevoli da riprendere.

Quando utilizzo assistenti AI nello sviluppo, mantengo espliciti i confini dei componenti e verifico le modifiche con revisione del codice, test e documentazione. Gli strumenti supportano il lavoro tecnico, senza sostituire le verifiche e il collaudo richiesti dal progetto.

  1. PLC / dispositivi

    Controllo macchina e sicurezza restano nell’automazione.

  2. Adattatori di comunicazione

    Comunicazioni e operazioni sui dispositivi definite.

  3. Modello di macchina

    Stati, dati, eventi e operazioni applicative.

  4. Servizi applicativi e logica specifica del processo

    Componenti comuni e funzioni proprie della macchina.

  5. HMI / web UI / database / sistemi aziendali / strumenti AI

    Interfacce esplicite; le operazioni esposte richiedono autorizzazioni, controlli ed esiti registrati.

Dal PLC alle applicazioni, ogni componente ha un compito preciso.

Come lavoro

Dall’esigenza alla consegna

Dall’analisi alla consegna, tengo al centro ciò che la macchina deve fare, come verificarlo e come rendere il software manutenibile.

  1. 01 Avvio

    Contesto e obiettivo

    Capire macchina, processo, problema e vincoli.

    In pratica: Obiettivo dell’intervento e informazioni da raccogliere.

    Illustrazione di una linea produttiva osservata per capire il processo reale.
  2. 02 Rilievo

    Sistemi e dati

    Individuare interfacce, sorgenti e significato operativo dei dati.

    In pratica: Mappa dei flussi e delle sorgenti.

    Illustrazione di PLC, HMI e database collegati per rilevare stati ed eventi.
  3. 03 Modellazione

    PLC, software e operatori

    Definire le funzioni di PLC, SCADA e applicazioni e le attività degli operatori.

    In pratica: Funzioni dei componenti e collegamenti con gli altri sistemi.

    Schema di stati, eventi e responsabilità tra componenti del sistema industriale.
  4. 04 Integrazione

    Sviluppo e integrazione

    Sviluppare le funzioni e verificarle durante l’integrazione.

    In pratica: Software e configurazioni testati.

    Illustrazione di integrazione incrementale tra automazione, software e dati.
  5. 05 Validazione

    Validazione e passaggio

    Provare casi operativi e casi limite e definire il passaggio in produzione.

    In pratica: Risultati delle prove e indicazioni per il rilascio.

    Illustrazione di log, checklist e verifiche di funzionamento su impianto.
  6. 06 Consegna

    Consegna e continuità

    Lasciare strumenti per ricostruire il comportamento e mantenere il sistema.

    In pratica: Documentazione e strumenti di diagnostica e manutenzione.

    Illustrazione di rilascio controllato con macchina e dashboard di diagnostica.

Passi di sviluppo e modalità di messa in servizio

Lo sviluppo e le verifiche possono procedere per passi. La modalità di messa in servizio viene definita in base all’impianto: può prevedere affiancamento progressivo oppure un passaggio finale diretto dopo la validazione.

Partire con ordine evita rifacimenti inutili

Prima di sviluppare, verifico quali segnali, stati, eventi e sorgenti dati sono realmente affidabili. Questo riduce ambiguità, tempi persi e sistemi difficili da mantenere.